La Democrazia si ferma a 100 firme

Senza la sottoscrizione di 100 firme su ogni lista, la lista per legge non puó partecipare alle elezioni. È un presupposto questo. Puoi sottoscrivere al consolato una sola lista con l’ autenticazione della tua firma dal pubblico ufficiale del consolato.
La Grecia conta circa 14.000 iscritti all’AIRE distribuiti su tutto il territorio nazionale. Anche la regione Attica è vastissima. Ampliare gli orari di apertura non risolve il vero problema: individuare cento persone e convincerle a lasciare il lavoro, sostenere le spese di trasporto e raggiungere individualmente la cancelleria consolare di Atene da ogni regione della Grecia soltanto per apporre una firma é irrealistico..
Avevo proposto alla Cancelleria Consolare di organizzare, interamente a mie spese, due incontri ad Atene aperti agli iscritti all’AIRE. Durante questi incontri avrei presentato il lavoro svolto, i nuovi candidati e il programma della lista. Chi lo avesse desiderato avrebbe potuto sottoscriverla liberamente nella stessa sala, alla presenza di un funzionario consolare incaricato dell’autenticazione delle firme. E la stessa possibilità garantita a tutte le liste ( A par condition )
La mia proposta é stata respinta.
A LONDRA È POSSIBILE. PERCHÉ AD ATENE NO
Questa notizia é pubblicata su AISE.it – Agenzia Internazionale Stampa Estero: conferma che lunedì 14 settembre un funzionario del Consolato Generale d’Italia a Londra sarà presente nella sede del Circolo MIE per autenticare le firme di una lista. Nello stesso incontro saranno presentati i candidati e sarà offerto un rinfresco.
È esattamente ciò che avevo proposto alla Cancelleria Consolare di Atene: due incontri in una sala, con un funzionario incaricato di autenticare sul posto le sottoscrizioni, e la stessa possibilità garantita a tutte le liste.
Il caso di Londra dimostra, però, che la mia proposta era concreta, realistica e perfettamente attuabile.
Non chiedevo alcun privilegio. Chiedevo alla Cancelleria Consolare di Atene ciò che il Consolato italiano consente a Londra.
In altre circoscrizioni sono state adottate soluzioni diverse. A Monaco di Baviera e Dortmund vengono concordate missioni di funzionari itineranti. A Toronto le firme vengono autenticate anche presso il “Caffè 500”, la sede del COMITES e il Club dei Messinesi Ontario.
In queste condizioni, le elezioni non le vince necessariamente la lista migliore, quella che può dimostrare il lavoro più importante e presenta il programma più valido. Vince la lista che riesce a mandare cento amici e conoscenti presso la Cancelleria Consolare di Atene per sottoscriverla.
Ho quindi presentato un reclamo formale al MAECI ( Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Consolare ) chiedendo che anche sd Atene venga riconosciuta, a pari condizioni per tutte le liste, la possibilità di organizzare due incontri serali con la presenza di un funzionario incaricato dell’autenticazione delle firme.
Sottoscrizione non equivale al voto. Serve soltanto a consentire la partecipazione della lista alle elezioni. Ogni cittadino resterà poi completamente libero di votare la lista e i candidati che preferisce
Cordialmente,
Costantino Salis, Presidente



