Il Giorno del Ricordo

Giorno del Ricordo 2026: memoria, verità e responsabilità verso le nuove generazioni
Oggi la comunità italiana in Grecia si unisce idealmente a quella in Italia e nel mondo per celebrare il Giorno del Ricordo, istituito per conservare e trasmettere la memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle complesse vicende del confine orientale italiano nel secondo dopoguerra.
Non si tratta soltanto di una commemorazione storica, ma di un dovere civile e morale: ricordare significa riconoscere il dolore di migliaia di famiglie costrette ad abbandonare la propria terra, la propria casa, le proprie radici. Significa anche dare voce a chi, per troppo tempo, è rimasto ai margini della memoria collettiva.
Le foibe e l’esodo rappresentano una ferita ancora aperta nella storia nazionale italiana. Una ferita che chiede rispetto, verità e consapevolezza. Ricordare oggi vuol dire rifiutare ogni forma di negazionismo e strumentalizzazione, riaffermando il valore della dignità umana e della condanna di ogni violenza fondata sull’odio ideologico, etnico o politico.
Per la comunità italiana all’estero, e in particolare per gli italiani in Grecia, il Giorno del Ricordo assume un significato ancora più profondo. Vivere fuori dai confini nazionali rafforza il senso di appartenenza e rende ancora più importante custodire la memoria come elemento identitario, capace di unire le generazioni e di trasmettere valori fondamentali come il rispetto, la pace e la convivenza tra i popoli.
Il Comites Grecia rinnova in questa giornata il proprio impegno a promuovere la conoscenza storica, il dialogo e la cultura della memoria, affinché il passato non venga dimenticato e affinché le nuove generazioni possano comprendere quanto sia fragile la pace quando vengono meno il rispetto dei diritti e il riconoscimento dell’altro.
Ricordare non significa guardare al passato con rancore, ma con responsabilità. Solo attraverso una memoria condivisa, onesta e consapevole è possibile costruire un futuro fondato sulla giustizia, sulla dignità e sulla pace.
Nel Giorno del Ricordo 2026, la comunità italiana in Grecia si stringe simbolicamente alle vittime, agli esuli e alle loro famiglie, riaffermando che la memoria non è solo un atto del passato, ma un impegno per il presente e per il futuro.



