Affitti casa in Italia? il fisco ti segue anche all’ estero

A cura di Costantino Salis
Affitti casa in Italia? Il Fisco ti segue anche all’estero
Una recente comunicazione del 30 aprile 2026 richiama l’attenzione degli italiani residenti all’estero, compresa la comunità in Grecia, su un aspetto fiscale spesso sottovalutato: l’affitto di un immobile situato in Italia comporta obblighi fiscali nel nostro Paese.
Secondo la normativa italiana (art. 23 del TUIR), i redditi derivanti da immobili situati in Italia sono considerati prodotti sul territorio nazionale, indipendentemente dalla residenza del proprietario. Questo significa che anche i cittadini iscritti all’AIRE e residenti in Grecia devono dichiarare in Italia i canoni di locazione percepiti.
La dichiarazione va quindi fatta in Italia, tramite il Modello Redditi Persone Fisiche all’Agenzia delle Entrate.
Il reddito da affitto può essere tassato con il regime ordinario IRPEF oppure, se ne ricorrono le condizioni, con la cedolare secca, che prevede un’imposta sostitutiva.
Si tratta di un adempimento autonomo rispetto alla dichiarazione nel Paese di residenza. Chi vive in Grecia deve comunque indicare il reddito anche nella propria dichiarazione locale, senza doppia imposizione grazie agli accordi fiscali con l’Italia.
In sintesi: vivere all’estero non elimina gli obblighi fiscali italiani se si percepiscono redditi da immobili situati in Italia.



