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Che succede se non ti iscrivi all’AIRE?

Molti cittadini italiani che si trasferiscono all’estero si pongono questa domanda. Secondo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’iscrizione all’AIRE è obbligatoria per i cittadini italiani che trasferiscono la propria residenza all’estero per un periodo superiore a 12 mesi e la richiesta deve essere presentata entro 90 giorni dal trasferimento.
Ma cosa accade se non ci si iscrive?
Il Ministero degli Affari Esteri informa che chi, pur essendone obbligato, non rispetta le disposizioni previste dalla normativa anagrafica è soggetto a sanzioni amministrative pecuniarie, secondo quanto previsto dalla legge.
Le sanzioni sono state introdotte dalla Legge di Bilancio 2024. In particolare, è prevista una sanzione amministrativa da 200 a 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione all’AIRE, fino ai limiti previsti dalla normativa vigente.
Inoltre, il Ministero ricorda che il cittadino iscritto all’AIRE deve mantenere aggiornati i propri dati anagrafici, comunicando tempestivamente al Consolato eventuali cambi di indirizzo e le variazioni dello stato civile.
Infine, il Ministero evidenzia che il mancato aggiornamento dell’indirizzo può rendere impossibile il contatto con il cittadino e il ricevimento del plico elettorale in occasione delle votazioni.
Per informazioni ufficiali e aggiornate è possibile consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:
Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE)



