Atene al terzo posto tra dieci capitali nel Quality of Life Survey 2025 di Monocle

Il periodico internazionale Monocle colloca Atene al terzo posto nella lista delle dieci migliori città al mondo in cui vivere, secondo il Quality of Life Survey 2025, l’indagine annuale sulla qualità della vita pubblicata dalla rivista per il diciottesimo anno consecutivo.
Monocle è una rivista internazionale fondata a Londra, nota per le sue analisi su affari globali, politiche urbane, economia, cultura e qualità della vita. Il suo Quality of Life Survey non propone una classifica assoluta delle città “migliori” in senso generale, ma prende in esame diversi centri urbani valutandoli in base agli ambiti nei quali ciascuno si distingue maggiormente, come sanità, sicurezza, abitare, mobilità o vita sociale.
Nel caso di Atene, Monocle individua come elemento distintivo la vita notturna, indicando la capitale greca come la città che, tra quelle analizzate, offre la maggiore continuità di attività e socialità nelle ore notturne. Secondo il periodico, Atene è una delle poche città europee che mantengono una reale vitalità nell’arco delle ventiquattro ore.
L’analisi si inserisce nel contesto del percorso di ripresa economica della Grecia. A distanza di oltre quindici anni dalla crisi del debito, Monocle rileva una crescita economica stimata al 2,3% per il 2024, un dato che, pur non eccezionale, viene considerato significativo nel confronto con molte economie dell’Europa occidentale e settentrionale.
Il periodico osserva come le fasi più difficili, segnate da alta inflazione e disoccupazione, siano ormai alle spalle e come Atene abbia progressivamente trasformato le difficoltà in opportunità. In particolare, viene segnalata una rinascita culturale e urbana, che ha interessato spazi abbandonati e aree post-industriali, oggi riconvertiti in luoghi di aggregazione, creatività e attività notturne.
Secondo Monocle, la presenza crescente di giovani e professionisti provenienti da diversi Paesi ha contribuito a ridare vitalità a quartieri un tempo marginali. A questo fenomeno viene associata anche una normativa relativamente flessibile sugli orari di apertura dei locali e sulla vendita di alcol, considerata parte integrante della cultura urbana greca contemporanea.
Infine, il periodico sottolinea come Atene abbia progressivamente assunto il ruolo di destinazione turistica autonoma, non più soltanto di punto di passaggio verso le isole. Nel 2024 la città ha accolto 7,9 milioni di visitatori, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Accanto ai siti archeologici e al patrimonio storico, cresce l’interesse per una città vissuta anche nelle ore notturne, sostenuta da servizi di trasporto pubblico prolungati nei fine settimana e da un’ampia disponibilità di taxi.
Il posizionamento di Atene nella classifica di Monocle va quindi interpretato come il riconoscimento di una specifica qualità urbana, legata alla vitalità sociale e culturale, più che come una valutazione complessiva e assoluta della città in ogni ambito.



